Attentato alla maratona di Boston: Google Person Finder aiuta a ritrovare i dispersi-

In seguito alla terribile esplosione durante la Maratona di Boston di ieri, Google ha prontamente attivato Google Person Finder per aiutare il congiungimento e il ritrovamento dei dispersi in seguito all’attentato.

Google Person Finder è uno strumento sviluppato dal colosso di Mountain View in seguito al terremoto di Haiti del 2010. Fa parte di una serie di progetti umanitari di Google denominati “Google Crisis Response“: si tratta di strumenti utilizzabili gratuitamente durante gravi eventi, attentati, eventi naturali, stragi per aiutare la localizzazione e il ritrovamento dei dispersi, per condividere informazioni e tanto altro ancora.

Dopo poche ore dall’attivazione, poco dopo l’esplosione alla Maratona di Boston, erano già 800 i record inseriti in Google Person Finder, ora siamo già ad oltre 5.100 inserimenti.

Come funziona Google Person Finder?

Il funzionamento è molto semplice: Google Person Finder permette a chiunque l’utilizzo del servizio senza registrazione: è possibile sia cercare qualcuno che inserire informazioni su qualcuno vittima dell’evento:

google_person_finder

In molti partecipanti alla Maratona di Boston hanno inserito i propri stessi dati per dichiarare “io sto bene” e dare conforto a familiari e amici. Come sapete durante tragedie come queste i mezzi di comunicazione sono i primi a saltare, e strumenti come questo possono fare la differenza, proprio come l’hanno fatta ad Haiti.

Ovviamente Google ha inserito un disclaimer nella pagina di accesso, dichiarando che tutte le informazioni inserite nel database non sono verificate da Google e che tutti i dettagli e le informazioni inserite sono pubbliche a tutti gli utenti.

red_cross_logoA causa dell’evento terroristico della Maratona di Boston, anche la Croce Rossa Americana (American Red Cross) ha messo a disposizione uno strumento simile chiamato “Safe and Well” in cui le vittime dell’attacco possono registrarsi per dichiarare che stanno bene e fornire maggiori informazioni per parenti e amici relative alla loro posizione.

L’associazione organizzatrice della Maratona (Boston Athletic Association) ha reso pubblico inoltre il proprio database dei partecipanti con tutti i dati possibili per poterli localizzare.

Google, Facebook e gli altri tool online si stanno dimostrando sempre più uno strumento indispensabile in questi casi di gravi eventi.