Facebook Gifts: Zuckerberg lancia un nuovo servizio per mandare regali ai nostri amici!

Il social network ha recentemente inaugurato un nuovo servizio molto carino, Facebook Gifts, che consente di selezionare e spedire direttamente dal sito all’indirizzo del nostro amico selezionato il regalo più adatto per ogni occasione.

Come riporta il Financial Times, con Facebook Gift la società fondata da Mark Zuckerberg si lancia nel territorio di Amazon.com, il maggiore sito di vendite online: il servizio consente a un utente di acquistare, pagando con carta di credito, oggetti o servizi (per esempio c’è un accordo con Starbucks) e di regalarli a un altro utente, che poi sceglie se accettarli e dove farseli recapitare. Vediamo insieme di cosa si tratta e come fare per utilizzare il servizio:

basta cliccare sull’icona con il pacchetto regalo (disponibile a breve come nell’immagine sottostante), presente nella Timeline dei propri contatti, scegliere fra le opzioni che vengono visualizzate prendendo spunto dalle abitudini del proprio amico e dalle categorie merceologiche che di solito consulta e prenotarlo. Il destinatario potrà accettare o rifiutare il regalo, e noi potremo pagarlo anche solo dopo che il pensiero è stato accolto con piacere e accettato.

facebook gifts

Il sistema dovrebbe portare nelle tasche di Zuckerberg un bel po’ di soldi, frutto delle percentuali sulle vendite, e soprattutto dovrebbe consentire al social network di restare al passo con i tempi. Il primo vantaggio sta quasi diventando una necessità: dopo la fallimentare IPO e il calo continuo del valore delle azioni, Facebook sta perdendo una montagna di dollari e rimpinguare le casse sta diventando un obiettivo a cui cercare di far fronte con tutti i mezzi. Oltreoceano le gift card generano un giro d’affari di circa 100 miliardi di dollari l’anno, quindi il bottino potrebbe essere consistente.

Dall’altro lato stanno proliferando a livello globale i social network che si basano appunto sulla vendita di oggetti, come per esempio Fancy, e delle soluzioni che sfruttano la popolarità di Facebook per vendere i loro prodotti. Zuckerberg rischia di perdere un treno importante nella new economy e per questo ha progettato a tavolino la discesa in campo.

L’idea di Gifts probabilmente bolliva in pentola da tempo, perché il servizio sfrutta senza dubbio il know how arrivato a Menlo Park grazie all’acquisizione di Karma, una startup che Zuckerberg si è aggiudicato per 80 milioni di dollari nel periodo dello sfortunato sbarco in borsa.

Ora non resta che da vedere se gli utenti di Facebook accoglieranno con entusiasmo la novità o meno: in caso positivo c’è da scommetterci che arriverà anche in Italia, altrimenti rischia di cadere nel dimenticatoio, e in tutti i casi vi terremo aggiornati.

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