Facebook terra di conquista del gaming: i segreti della quinta regione del social più popolare

Interazioni spontanee, comunità ed engagment. Sono questi i tre obiettivi principali che milioni di community manager si prefissano prima del lancio di un qualsiasi brand sui social network , in particolare quando il fine ultimo è esplodere sulla piattaforma creata da Mark Zuckerberg. Facebook rappresenta ormai l’ombelico del mondo non solo per quel miliardo di utenti che quotidianamente aggiorna la propria bacheca con post e status di vario genere, ma anche per milioni di aziende che utilizzano i suoi strumenti per fare marketing. Gli insight delle pagine aziendali sono divenuti uno strumento per studiare il proprio target, i post un mezzo per rendere virale un marchio e le campagne di facebook ads un espediente per incrementare le interazione e raggiungere una fetta di pubblico sempre più ampia.

Da qualche anno Facebook è divenuto terra di conquista del gaming, una delle industrie più potenti a livello globale forte di un fatturato superiore ai 90 miliardi di dollari. Tale volume di denaro ha attratto le attenzioni del team di Zuckerberg che ha dedicato all’interno della sua piattaforma uno spazio che raccoglie le attività dedicate al social gaming, definito da Andrea Lai (Sales Manager di Facebook Italia), come la quinta regione del colosso di Palo Alto. Lai, intervistato da GiocoNews a margine dell’evento Smx2015 svoltosi a Milano, ha anche evidenziato come “sia difficile fare una distinzione tra gaming o gambling, ossia tra il gioco free e il gioco con vincita in denaro”, inoltre ha confermato come “facebook ospiti attualmente tutti i top player che operano sul mercato, facendo da tramite per quelle aziende che hanno risorse dedicate alle attività di Crm (Customer Relationship Management) col fine di massimizzare il ritorno dei loro investimenti”.

Tra i segmenti emergenti di questa “quinta regione” spiccano i social casino games, ovvero quella categoria di giochi che fonde nelle sue caratteristiche intrinseche quanto dichiarato dal Sales Manager di Facebook nel corso dell’evento internazionale di Milano dedicato al Digital Marketing. Giochidislots ha dedicato uno speciale ai social casinò games, un’industria che entro il 2015 raggiungere un valore superiore ai 4 miliardi di dollari. Le basi del successo sono le medesime degli altri prodotti presenti sulla piattaforma social più popolare, in altre parole interazioni spontanee, comunità ed engagment intorno ad una vasta gamma di giochi online ispirati ai casinò. Must dei social games come Farmaville e Candy Crush Saga hanno progressivamente aperto le porte a nuove categorie di prodotti molto simili per quanto riguardo al gameplay, ma in grado di offrire agli utenti un elemento aggiuntivo, ovvero la possibilità di guadagnare dei soldi giocando online. Le analogie con il social gaming si manifestano anche nel target vocativo, difatti i social casinò games sono maggiormente diffusi nella fascia di età compresa tra i 21 e i 35 anni, e presentano un fascino crescente nei confronti delle donne, una situazione praticamente analoga a quanto registrato da Candy Crush & Co.

Oggi ci sono milioni di persone che trascorrono il tempo su Facebook, che rappresenta ormai il principale strumento di integrazione tra i consumatori e gli altri mondi. Fino a quando la piattaforma di Zuckerberg sarà l’agorà virtuale del mondo le imprese di qualsiasi genere, gaming o meno, dovranno per forza adeguarsi alle tendenze dettate dagli utenti sui social.