Gmail presenta Inbox: il nuovo modo di gestire la posta elettronica!

Come funziona il nuovissimo servizio di Gmail Inbox per la gestione e l’organizzazione della posta elettronica? Google ha presentato “Inbox” un modo davvero rivoluzionario per gestire e organizzare la posta elettronica.

Inbox non sostituisce Gmail, è semplicemente un’applicazione che interagisce con il vostro solito account Gmail e vi permette di organizzare ed interagire con la posta elettronica in modo più naturale ed efficace. Inbox è studiata per tenere traccia facilmente dei vostri appuntamenti, per evitare di perdere comunicazioni importanti e per archiviare e suddividere la posta in modo automatico imparando dalle vostre abitudini.

Inbox può essere utilizzato esclusivamente sul browser Chrome, sugli smartphone Android e sugli iPhone e iPad.

Per poter utilizzare Inbox è attualmente necessario avere un invito (oppure usare uno stratagemma per utilizzare Inbox senza invito discusso in questo nostro articolo).

Potete ottenere un invito per Inbox da un vostro amico che è già abilitato al servizio Inbox oppure richiederlo direttamente a Google semplicemente mandando un’email anche vuota dal vostro account Gmail all’indirizzo inbox@google.com.

Ecco alcune delle novità di Inbox by Google:

In Evidenza

La sezione “In Evidenza” è la parte più importante di Inbox, e anche la più evidente quando si accede al servizio. Nella schermata sono mostrati e organizzati i messaggi rilevanti per la giornata. Per esempio la prenotazione di un volo viene mostrata nel flusso di messaggi con maggiore evidenza, con informazioni aggiuntive ricavate dal Web come per esempio l’orario effettivo di partenza dell’aeroplano, il terminal e il gate dell’aeroporto e indicazioni per raggiungerlo. Un acquisto effettuato online compare tra i messaggi con la possibilità di tracciarne la spedizione, mentre altri messaggi ricordano eventuali offerte commerciali in scadenza. I messaggi dai propri contatti più stretti, con i quali ci si scambia più messaggi, sono mostrati in maggiore evidenza. Nel complesso la sezione serve per tenere sotto controllo le proprie mail e sapere di che cosa parlano, anche senza doverle aprire ogni volta o leggerle integralmente se non si ha tempo.

Inbox - Google

 

 

Gruppi di messaggi

Inbox promette di risolvere i problemi di “sovraffollamento di email ricevute” che spesso ci fanno perdere la visibilità di mail importanti. I messaggi ricevuti vengono smistati non semplicemente in ordine cronologico, come avviene nelle classiche caselle di posta in arrivo, ma vengono anche suddivisi per gruppi di messaggi.

Per intenderci, se siete già abituati a sfruttare le attuali schede di posta in Gmail si tratta di qualcosa di simile, ma di generazione più evoluta. A differenza di Gmail però Inbox mostra i contenuti delle mail di diverse categorie in un unico flusso, organizzato in parte cronologicamente e in parte sulla base dell’importanza dei messaggi.

Inbox - Google

Quando e se Inbox sbaglia nel catalogare una mail, basta trascinarla nel gruppo corretto e Inbox impara dal suo errore per le volte successive.

Promemoria

All’interno di Inbox si possono anche impostare promemoria su cose da fare in futuro. Quando se ne registra uno nuovo, il sistema controlla il suo contenuto e verifica se ci sono email ricevute di recente che possono contenere informazioni utili per completare la cosa da fare, altrimenti ne cerca sul Web: le informazioni aggiuntive vengono mostrate automaticamente insieme al promemoria. Per esempio, da uno scambio di email su una festa da organizzare in un locale, Inbox può automaticamente recuperare informazioni sul posto da prenotare, sul giorno e sull’ora, indicando nel promemoria il numero di telefono da chiamare per la prenotazione.

Inbox - Google

Inbox dà inoltre la possibilità di posticipare i promemoria e la lettura di alcuni messaggi email se non si ha il tempo di prestare loro attenzione immediatamente. Si possono posticipare di qualche ora, di un giorno, di una settimana o fino a una data a scelta, oppure si può chiedere a Inbox di riattivare il promemoria quando si sarà arrivati in un certo luogo. Lo stesso vale anche per i messaggi di posta elettronica ricevuti, se vengono posticipati ricompaiono come nuovi messaggi da leggere allo scadere del rinvio.

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Questa serie di feature non sono così banali come si può pensare. Google infatti sfrutta una serie di algoritmi già sperimentati da tempo ad esempmio con il servizio Google Now presente nativamente su Android , su Chrome e dispositivi Apple (anche se non pienamente integrato come sui dispositivi Android).

Proprio grazie a questi algoritmi Google prova a prevedere i nostri comportamenti e a darci informazioni utili per completare al meglio le nostre attività.

Ad esempio se Google tramite Gmail (Inbox) rileva che abbiamo un appuntamento dall’altra parte della città, in città c’è traffico e noi siamo ancora a casa.. un promemoria automatico ci avviserà che è il caso di partire entro 5 minuti se non vogliamo fare tardi.

Per chi è un po’ nostalgico e abitudinario, Google Inbox potrebbe risultare spiazzante soprattutto all’inizio, ma vi consigliamo di iniziare a prenderci la mano.. perché questo sarà probabilmente il futuro!