Tra e-learning e app l’istruzione è digitale

Molti sono i parametri che indicano la modernità di una società, uno di questi è senza alcun dubbio la penetrazione della rete internet, nell’espletamento delle normali attività civiche.
Tutto ormai si fa all’ombra della grande rete, dall’informazione al divertimento, dalle esperienze ludiche all’istruzione. Ed è proprio quest’ultimo campo ad aver avuto vantaggi considerevoli dal mondo virtuale. Gli studenti di ogni ordine e grado ormai si informano tramite il pc, scelgono il corso di laurea online, e spesso riescono finanche a completare il ciclo di studi sfruttando la grande rete virtuale.

Ultimamente infatti stanno aumentando anche nel nostro Paese le università che sfruttano la modalità conosciuta come e-learning. Università online come ad esempio la nota Unicusano propongono agli studenti dei corsi che possono essere seguiti comodamente da casa. Il ciclo di studi non impone quindi una presenza fisica presso l’ateneo ed ha la particolarità di poter essere seguito attraverso una connessione internet con qualsiasi dispositivo informatico (tablet, personal computer, smartphone) da qualunque posto e, soprattutto, in qualunque orario.
istruzione digitale

Gli atenei telematici riescono inoltre a fornire una base di apprendimento che è legalmente riconosciuta ed equiparata alle università tradizionali. Questa modalità di apprendimento ha riscosso successo soprattutto negli studenti lavoratori che non hanno la possibilità di frequentare le lezioni. Grazie alla tecnologia fornita, essi possono studiare organizzando il loro tempo durante la giornata, accedendo ai materiali didattici presenti sulla piattaforma di e-learning in qualsiasi momento. In caso di dubbi potranno rivolgersi, fisicamente oppure anche telematicamente, ai tutor messi a disposizione dalla struttura formativa.

Sulla crescita esponenziale dello studio virtuale sono nate numerose applicazioni dedicate agli studenti: esse non fanno altro che agevolare l’apprendimento dello studente rendendo meno difficile la fruizione delle lezioni. Il mondo virtuale è pieno di tali app, si va da “2Do” che permette l’organizzazione ottimale del tempo da dedicare allo studio, a “StudyBlue” che testa le conoscenze dello studente grazie solo all’indicazione della materia e dell’argomento studiato, per arrivare fino a “Genius Scan” che trasforma la fotocamera del nostro smartphone in un vero e proprio scanner, con il quale si possono creare anche documenti in PDF.

Tutto in questo campo è pensato in funzione dello studente, in modo tale che possa acquisire un titolo di studio che lo possa gratificare e che lo possa portare a scalare le posizioni nella piramide sociale. Esso dovrà solamente mettere a disposizione la sua volontà e la sua voglia di migliorarsi, e affidarsi ai programmi nati per agevolare il suo studio.