Myo: il braccialetto che rivoluzionerà la nostra vita?

Si chiama Myo e promette di rivoluzionare il nostro quotidiano. Sembra un semplice braccialetto, in realtà promette grandi cose! Potrà comandare con semplici gesti intuitivi PC, Mac, dispositivi iOS Android, TV, lettori MP3 e tantissimi altri dispositivi!

Il suo video di presentazione lascia veramente senza fiato, quasi a trovarsi nel film Minority Report.
Parliamo di MYO, un rivoluzionario braccialetto (in realtà sembra più che altro una fascia da braccio) in grado di leggere i movimenti dei nostri muscoli (tramite gli impulsi elettrici, basandosi sullo stesso concetto utilizzato per l’elettromiografia) i e associarli a comandi preimpostati con il quale poter controllare a distanza la stragrande maggioranza dei dispositivi elettronici.

Compatibile con OS X, Windows,iOS e Android, MYO sfrutta la connettività Bluetooth 4.0 per impartire ordini dai più semplici come regolare il volume, gestire la propria playlist o cambiare canale, fino a trasformarsi in un vero e proprio controller virtuale.

Per intenderci, esattamente come succede con la Kinect di Microsoft, ma senza l’ausilio di alcuna videocamera.

I dispositivi elettronici indossabili trasformeranno le nostre vite nella quotidianità.

Abbiamo visto qualche giorno fa la grande rivoluzione introdotta da Google con i Google Glass ( qui puoi leggere l’articolo di presentazione), ora passiamo ad un altro gadget indossabile ideato dalla startup statunitense Thalmic Labs.

myo_1Con Myo potrete semplicemente muovere le dita verso l’alto o verso il basso per far scorrere le pagine di un pc, chiuderle e farle schioccare per avviare la riproduzione di un video/brano, ruotare con il braccio una manopola virtuale per aumentare il volume di ciò che si vede o si ascolta, alzare una mano per bloccarne la riproduzione.

Pensate, ad esempio potrete far scorrere una presentazione di lavoro, tracciare linee o focalizzare l’attenzione del vostro pubblico semplicemente muovendo un braccio o gesticolando quasi naturalmente.

Dotato di batteria ricaricabile a ioni di litio, Myo sarà in commercio alla fine del 2013 ed è già prenotabile presso il sito ufficiale della società al costo di 149 dollari all’idirizzo www.getmyo.com

Il merito della neo Thalmic Labs è stato quello di aver saputo registrare tutta una serie di impulsi elettrici sulla base dei nostri movimenti per poi tradurli in migliaia di comandi digitali.

myo_4Nello specifico, spiega Stephen Lake, uno dei fondatori della startup, “quando muoviamo le mani utilizziamo anche i muscoli del nostro avambraccio che, attivandosi e contraendosi, producono microvolt di attività elettrica. Utilizzando la tecnica dell’elettromiografia che fornisce informazioni sui muscoli sia a riposo che durante l’attività motoria volontaria, i sensori posti all’interno dell’apparecchio hanno la capacità di amplificare di migliaia di volte la registrazione del segnale, inviandolo ad un processore interno che esegue algoritmi di apprendimento automatico. Myo, connesso in modalità wireless (sfruttando il sistema bluetooth 4.0), ci permetterà di interagire a distanza con computer, videogiochi, telefoni ed elettrodomestici di ultimissima generazione.

 

L’aspetto ancora più sorprendente, garantisce Lake, è una sorta di ‘simbiosi’ che scaturisce con l’utilizzo del dispositivo nel tempo. In altre parole: man mano che l’apparecchio viene indossato, migliora la sua sensibilità nel riconoscere i nostri gesti attraverso gli impulsi elettrici, e di conseguenza la precisione nell’interazione con la tecnologia coinvolta.

myo_3Per ora la banda riesce a sfruttare gli impulsi elettrici limitati ai gesti di mani e braccia. Ma versioni più avanzate di questo bracciale potrebbero offrire possibilità infinite nel prossimo futuro. Basti pensare a tutto ciò che ogni giorno possiamo fare nelle diverse attività solo con il tatto. “Se potessimo raggruppare in modelli elettrici tutti i possibili movimenti che effettuiamo con gli arti, perfino ogni azione quotidiana, per registrarli ed inserirli in un unico dispositivo digitale indossabile, potremmo immaginare di comandare a distanza qualsiasi tipo di attività e funzione”.

Ne sono convinti a tal punto Stephen Lake, Matthew Bailey e Aaron Grant, i tre fondatori di Thalmic Labs, da aver già pensato di rilasciare delle API, ovvero delle interfaccie di programmazione aperta, per tutti gli sviluppatori di IOS e Android che d’ora in avanti vorranno sperimentare, costruire e commercializzare applicazioni stupefacenti per il miglioramento del controller. “L’idea è quella di creare una piattaforma per la realizzazione di idee che ancora non riusciamo ad immaginare, aiutandoci a scoprire tutti i possibili usi di Myo”.

 

Si ringrazia: repubblica.it