“Non mi piace” su Facebook: Zuckerberg ci ripensa!

Da quando la notizia dell’apparizione del pulsante “Non mi piace” su Facebook ha fatto la sua comparsa, milioni di iscritti al social network numero 1 al mondo hanno iniziato a dividersi fra entusiasti e assolutamente contrari. Il pulsante “Non mi piace” su Facebook verrà introdotto? Zuckerberg proprio ieri durante un’intervista ha espresso finalmente il suo punto di vista. Cosa cambierà in Facebook?Mark Zuckerberg, aveva dapprima lanciato la notizia dell’introduzione del pulsante “Non mi piace” su Facebook, per poi tornarci sopra più volte con una serie di considerazioni alle quali la maggior parte del pubblico non aveva sicuramente pensato.

Fin dai primi momenti Mark Zuckerberg aveva espresso la necessità di introdurre un pulsante utile non tanto ad esprimere il proprio disprezzo, ma più che altro per esprimere empatia, complicità o compassione per qualcuno che sta condividendo qualcosa di triste. Qualcosa per esprimere in parole povere un sentimento di vicinanza.
nonmipiacePer esempio: se un vostro amico pubblica uno stato in cui scrive che ha perso il lavoro, molti utenti mettono “like” non avendo a disposizione altri pulsanti per fare capire che hanno letto la notizia.. ma in realtà il “like” sarebbe stato fuori luogo.
Quello che vorrebbe Mark è proprio un pulsante per esprimere la vicinanza.

zuckerberg_facebookNon si tratterà pertanto di un banale “Non mi piace” e proprio per questo motivo si sta discutendo sull’icona e sul testo da far comparire sul nuovo pulsante.
Pare pertanto che nella versione italiana, il testo non sarà tradotto con “Non mi piace” ma con “Mi dispiace” che ha un significato assolutamente diverso.

“Non voglio – ha detto Zuckerberg – trasformare Facebook in un sondaggio permanente”: aggiungendo un banale pulsante “Non mi piace” il social Network si trasformerebbe immediatamente un sito di sondaggi dal quale le aziende potrebbero carpire dati fondamentali di marketing, e dove soprattutto campagne di concorrenza sleale punterebbero a far mettere “Non mi piace” ai prodotti della concorrenza.

Anche a livello politico Facebook potrebbe diventare una sorta di guerra fra i candidati con un conteggio dei “Mi piace” e dei “Non mi piace”.

Proprio per questo motivo Mark Zuckerberg ha annunciato che l’eventuale rilascio del pulsante “Dislike” sarà limitato ai soli post degli utenti, non sarà pertanto possibile esprimere il proprio “dislike” sulle pagine.

Una sorta di tutela per i brand: molte aziende se avessero l’incubo di ricevere troppi “Non mi piace” potrebbero pensare di non pubblicizzare più i loro prodotti su Facebook.

Un altro aspetto da non dimenticare è l’algoritmo che decide quali post mostrare sulla nostra bacheca: ragionando con un pulsante “Non mi piace”, questo algoritmo dovrebbe evitare di mostrare post di utenti a cui abbiamo affibiato molti “Non mi piace”.. ma le nuove parole di Zuckerberg fanno fare dietro front. Trattandosi invece di un pulsante “Mi dispiace” dovrebbe influire positivamente sull’algoritmo: esprimendo la mia “vicinanza” ad una persona significa che mi stanno a cuore i post di questa persona, continuando a farmi vedere i suoi post.