Presentazione iOs 7: possibili ritardi nella data di rilascio ufficiale?

Martedi 10 settembre, durante l’evento Apple verrà presentato il nuovo iOS 7. Ma quando sarà disponibile iOS 7 in versione definitiva? Ci saranno le solite limitazioni per poterlo installare? Pare di si.Non essendo ancora stata rilasciata la versione Gold Master (si tratta della versione “ufficiale” per gli sviluppatori, in modo che possano testare il funzionamento totale delle loro App) pare improbabile che il nuovo iOS 7 venga rilasciato il 10 settembre.

Sembrerebbe inoltre che ci siano alcune limitazioni per l’installazione della versione ufficiale di iOS7:
AirDrop non sarà almeno per ora disponibile in iOS 7 per iPhone 4S, iPhone 4, iPad 3 e iPad 2. Il servizio è compatibile solo con iPhone 5, iPad 4, iPad mini e iPod touch di quinta generazione.
L’applicazione fotocamera del nuovo iOS 7 avrà limitazioni per iPad 2: alcuni dei filtri non saranno sfruttabili.
Ci sono inoltre delle limitazioni per gli utenti italiani per quanto riguarda Siri: lo sviluppo di nuove risposte e le sperimentazioni fatte con la versione inglese non saranno disponibili in italiano. Così come l’integrazione della ricerca su Twitter sembra essere limitata alla lingue inglese americano, francese e tedesco.

Vediamo insieme quali sono tutte le novità della versione definitiva di iOS 7

Il correttore automatico ha avuto diverse revisioni: corretta la composizione dei verbi. Ora la scomodissima abitudine di trasformare i verbi al passato remoto è stata correta. Adesso non avremo più il risultato “aprì” quando digitiamo “apri”.

Il nuovo centro di controllo è tra le novità più interessanti. Copiato da Android con un colpevole ritardo, porta anche agli utenti iPhone il controllo sul proprio smartphone. Basta far scorrere il dito dal basso verso l’alto, ed ecco comparire un pannello da cui controllare Bluetooth, Wi-Fi, modalità aereo, non disturbare e luminosità; oppure usare il flash come torcia elettrica.

L’altra grossa novità di iOS 7 è la profonda revisione grafica. Una miriade di piccole modifiche crea l’effetto d’insieme, ma l’aspetto più evidente è nelle icone più piatte. Il nuovo iOS sa svecchiarsi senza sconvolgere (magari solo un pochino) chi ama le vecchie abitudini. Apple ha rivisto coerentemente anche le proprie applicazioni.

Apple ha rivisitato anche il Centro Notifiche, a cui si accede scorrendo con il dito dall’alto verso il basso (partendo dalla parte superiore dello schermo). Ora è organizzato su tre schede: Oggi (calendario e promemoria), Tutte e Perse. Irrilevante per chi usa al massimo quelle di Facebook, ma fondamentale per chi ha attivato le notifiche per molte applicazioni e deve gestire il caos che ne consegue.

Sull’onda lunga del “fenomeno Instagram” anche Apple ha aggiunto alla fotocamera alcuni filtri predefiniti. Con iOS 7 si possono poi scattare fotografie “quadrate”, in alternativa al formato standard. Rivista anche l’organizzazione dell’album fotografico, con un risultato che è mediocre a volere essere gentili. Il software è un po’ più veloce.

Migliorato anche il multitasking, che è ora è più intelligente. Vi si accede sempre premendo due volte il tasto home, ma le applicazioni aperte occupano ora l’intero schermo e scorrono orizzontalmente. Per chiuderne una basterà “trascinarla” verso l’alto.

Il browser Safari non ha più più la casella di ricerca separata, ma la integra in quella degli indirizzi proprio come succede in Google Chrome.

Più di sostanza è invece l’aggiornamento di Find My iPhone. La nuova applicazione rende i telefoni Apple meno appetibili per un eventuale ladro, perché ora è necessario inserire i dati dell’account proprietario anche per disattivare la ricerca remota o ripristinare il telefono.

Per ulteriori informazioni potete consultare il nostro articolo:
Le novità di iOS 7 in breve